SCUTARI – GJOVALIN ZEZAJ

Gjovalin Zezaj – Scutari – Albania – 2017.

 

SCUTARI – Gjovalin nasce nel 1928 a Scutari. All’età di 17 anni fa parte di un’associazione chiamata “Unione Albanese” che ha lo scopo di opporsi al regime in modo pacifico e non violento. Viene arrestato il 27 Novembre 1945 dopo la distribuzione di volantini informativi contro il regime. Torturato con un telefono a manovella, infilandogli i fili nelle orecchie attraversati dalla corrente, causa principale della sua sordità.

Non confesserà mai niente. Nel 1946 è la volta del processo dove erano presenti Padre Fausti, Dajani, allora rettore del seminario di Scutari, Frate Shllaku e Mark çuni, seminarista fondatore dell’Unione Albanese.

Nel processo viene condannato a 101 anni di prigione, ma un’avvocato amico del fratello fece ridurre la pena a 30 anni. Successivamente viene trasferito in diversi campi di lavoro in condizioni disumane dove riesce in qualche modo a sopravvivere.

Il 27 Novembre 1951 fu scarcerato dopo 6 anni grazie ad un’amnistia, inizia a fare il bracciante in una cooperativa agricola fino al nuovo arresto nel 25 Maggio del 1959, dove viene nuovamente torturato. Fu catturato per due false testimonianze.

Dopo l’arresto gira di nuovo diversi campi di lavoro fino alla scarcerazione il 5 maggio 1964. Nel 1968 si sposa clandestinamente e per vivere fa il fabbro fino alla pensione. Oggi Gjovalin ha 92 anni e vive a Scutari con sua moglie.